L'agenzia sociale per la casa avrebbe dovuto trovare alloggi a quella fascia grigia che non riesce a trovare una dimora a prezzi accessibili sul mercato immobiliare di Firenze, per questo il protocollo siglato con casa SPA nel 2020 e costato ben 700mila euro non è stato rinnovato. Le politiche per l'abitare non possono andare di pari passo con l'esponenziale aumento degli affitti brevi, non si possono sprecare soldi pubblici senza una visione globale, a partire dal controllo dei flussi turistici.